Dal 1 gennaio 2016 il Comune di Condino si è fuso nel Comune di Borgo Chiese

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Amministrazione Trasparente

Informazioni ambientali

di Lunedì, 30 Dicembre 2013 - Ultima modifica: Giovedì, 19 Gennaio 2017
Applicabilità

L’obbligo di pubblicazione di cui alla presente sezione non si applica all’Ente.

Riferimenti normativi
Art.40, c.2, D.Lgs. n. 33/2013
Contenuto dell'obbligo

Informazioni ambientali che le amministrazioni detengono ai fini delle proprie attività istituzionali:
1) Stato degli elementi dell'ambiente, quali l'aria, l'atmosfera, l'acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi
2) Fattori quali le sostanze, l'energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell'ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell'ambiente
3) Misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell'ambiente ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'àmbito delle stesse
4) Misure o attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'àmbito delle stesse
5) Relazioni sull'attuazione della legislazione ambientale
6) Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d'interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell'ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore
 Relazione sullo stato dell'ambiente redatta dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio

Le Amministrazioni Comunali di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone, Storo e il BIM Valle del Chiese hanno stabilito di collaborare congiuntamente al miglioramento ed alla salvaguardia della qualità dell’ambiente nel proprio territorio, nell’interesse della comunità, delle generazioni future e degli ospiti e di attivare l’adesione volontaria allo standard internazionale ISO 14001:2004. http://it.wikipedia.org/wiki/ISO_14000

Per il conseguimento di tale obbiettivo le Amministrazioni Comunali e il BIM Valle del Chiese promuovono l’istituzione ed il mantenimento di un Sistema di Gestione Ambientale Integrato e si impegnano a:

rispettare le prescrizioni legali applicabili in campo ambientale;
prevenire l’inquinamento nel territorio di competenza dei Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone, Storo e del BIM Valle del Chiese;
migliorare continuamente le prestazioni ambientali delle Amministrazioni e del territorio, attraverso la periodica definizione di obiettivi e programmi ambientali;
• definire la presente Politica integrata, da cui discendono obiettivi di miglioramento condivisi da una o più Amministrazioni, o particolari per ogni Comune. Gli obiettivi ambientali saranno documentati, periodicamente revisionati, e messi a disposizione delle parti interessate;
• instaurare un costante rapporto di comunicazione e collaborazione con le parti interessate (in particolare: Comprensorio delle Giudicarie e Parco Adamello-Brenta) in merito alle problematiche ambientali del territorio, alle prestazioni ambientali raggiunte ed alle opportunità di miglioramento.

L’integrazione di un unico Sistema di Gestione Ambientale, pur nella propria indipendenza, si pone in completa sinergia e continuità con le altre  iniziative finalizzate alla tutela dell’ ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile della valle (Certificazione delle foreste PEFC; Patto per le Acque; Progetto Leader II per lo sviluppo turistico e rurale della Valle; Progetto Legno; Patto territoriale della Valle del Chiese; Ecomuseo “Valle del Chiese – Porta del Trentino”) e si concretizza attraverso:

• l’istituzione di tavoli di lavoro e comitati di coordinamento, cui aderiscono i tecnici e gli Amministratori, per mettere a confronto e migliorare le prassi gestionali consolidate e per individuare possibili sinergie ed economie di scala nella conduzione delle attività che hanno o possono avere impatti ambientali;
• la gestione di iniziative comuni di comunicazione e sensibilizzazione delle parti interessate.

Per stabilire gli obiettivi di miglioramento, siano essi riferibili ad un singolo Comune o a più di essi, per quanto di competenza (anche attraverso enti, società o associazione con partecipazione comunale) o sensibilizzando gli Enti competenti, saranno prese in considerazione le seguenti tematiche:

valorizzazione del territorio in modo da assicurarne la fruibilità da parte dei cittadini e dei turisti, attraverso la cura e il ripristino delle foreste, degli spazi verdi, delle aree di interesse ambientale, culturale e sociale;
sviluppo sostenibile del territorio, con riferimento ad una pianificazione urbanistica attenta al rispetto dell’ambiente ed alla qualità della vita dei cittadini. A tal fine le Amministrazioni valuteranno la possibilità di contenere l’espansione
edilizia, di incentivare il recupero a fini abitativi degli edifici già esistenti (con particolare attenzione al ripristino ed all’utilizzo delle case da mont) e di supportare iniziative volte al risparmio di energia e all’utilizzo di fonti alternative sia da parte delle Amministrazione che da parte dei cittadini;
• monitoraggio continuo della gestione dei rifiuti con particolare riferimento alla sensibilizzazione dei cittadini e degli ospiti, al fine di ottenere un continuo miglioramento nella differenziazione e nel contenimento delle quantità prodotte;
• sfruttamento delle acque e la contestuale produzione di energia elettrica;
• contenimento dell’uso delle risorse, con interventi di prevenzione delle perdite
nella rete acquedottistica e sistemi di contenimento consumi della rete di
illuminazione pubblica;
sensibilizzazione dei cittadini, dei turisti, delle imprese all’adozione di comportamenti eco-compatibili;
sensibilizzazione degli operatori economici all’adozione di Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001 ed EMAS e degli operatori turistici all’adozione del marchio ECOLABEL.

La presente Politica è resa disponibile a tutte le parti interessate e a chiunque ne faccia richiesta presso gli Uffici dei comuni aderenti al Sistema di Gestione Ambientale Integrato attraverso stampe e la pubblicazione sul sito internet di progetto.